In data 28 maggio è stato pubblicato un Rescriptum ex Audientia Sanctissimi firmato, in data 25 marzo 2026, da Papa Leone XIV.
Tale Rescriptum, riferendosi al canone 699 §2, dispone che il Dicastero per gli istituti di Vita Consacrata e le Società di Vita Apostolica possa concedere al Vescovo diocesano la facoltà di emettere un decreto di dimissione “qualora il caso riguardi il Superiore maggiore del monastero sui iuris”.
Tale modifica fa riferimento ai monasteri sui iuris disciplinati dal canone 615 e alla dimissione di un Superiore maggiore di tali monasteri.
Al riguardo, si precisa che si definisce monastero sui iuris un monastero autonomo che non è associato ad un istituto religioso maschile e che, a norma del canone 615, è sottoposto alla vigilanza del Vescovo diocesano. Pertanto, oltre al proprio Moderatore, tale monastero non ha altro Superiore maggiore.
Qualora si verifichi una situazione di questo tipo, il Vescovo dovrà rivolgersi per iscritto al suddetto Dicastero per ottenere la facoltà sopra indicata.