Consegna dei diplomi del Corso e-Studium sul Magistero, diritto e prassi della vita consacrata

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Il 19 febbraio si è tenuta la cerimonia di consegna dei diplomi del Corso e-Studium sul Magistero il diritto e la prassi della vita consacrata, che ha concluso il biennio 2023–2025. I diplomati, provenienti da India, Brasile, Indonesia, Uganda, Belgio, Timor Est, Italia, Messico, Congo, Francia, Tanzania, Nigeria, Camerun, Burkina Faso, Argentina, Madagascar, Romania e Regno Unito, hanno condiviso un percorso di formazione accademica ed ecclesiale promosso dal Dicastero per gli Istituti di Vita Consacrata e le Società di Vita Apostolica, segno concreto di cattolicità e di comunione nella diversità.

Nel corso dell’incontro sono intervenuti i direttori del Corso, sr. Carmen Ros Nortes, NSC, e p. Aitor Jiménez, CMF. Sr. Carmen ha richiamato il passaggio dallo studio al servizio, sottolineando che lo studio non è un punto di arrivo ma un cammino che deve diventare sapienza orientata al servizio, capace di illuminare il discernimento, sostenere il governo e accompagnare le persone nelle sfide del tempo presente. P. Aitor ha invece proposto una riflessione dal titolo La vita consacrata oggi: tra fedeltà e trasformazione.

Dopo l’ascolto di alcuni alunni, che hanno condiviso una comunicazione sul tema «I frutti del percorso: la formazione che diventa vita», ha preso la parola il Card. Ángel F. Artime, SDB, Pro-Prefetto del Dicastero, che ha ringraziato per l’impegno richiesto da un percorso esigente e ha rivolto un augurio ai diplomati ricordando che «a più formazione, meno problemi nella nostra vita consacrata». Ha quindi invitato ciascuno a portare con sé quanto ricevuto, sottolineando che nessuno può prevedere dove il Signore lo condurrà, e proponendo una “norma di vita” concreta: fiorire là dove il Signore ci pianta, perché la formazione diventi feconda nel servizio alla Chiesa e alla vita consacrata.