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Onde estás quando o clamor dos pobres é abafado?

In vista della X Giornata Mondiale dei Poveri, il Dicastero invita consacrate e consacrati a interrogarsi sulla propria presenza accanto a chi è dimenticato ed emarginato. Con la mostra itinerante “Pellegrini di Pace sulla via della Speranza” propone uno strumento di formazione e sensibilizzazione

Chi trova rifugio nelle nostre comunità? Chi rimane invisibile davanti alle nostre porte? Quale voce non riusciamo più ad ascoltare?

Quando il rispetto cede alla sopraffazione, le persone più fragili vengono spinte ai margini. Sono i poveri a pagarne per primi il prezzo. La loro richiesta di giustizia fatica a trovare ascolto; anche negli spazi digitali, pregiudizi e indifferenza possono soffocarne la voce.

Nel suo Messaggio per la X Giornata Mondiale dei Poveri (15 novembre 2026 ), Leone XIV interpella la coscienza dei credenti e invita a guardare con sincerità alle proprie scelte. Le domande del Papa chiedono quale spazio abbiano i poveri nelle nostre comunità e quanto siamo disposti a contrastarne l’emarginazione.

Dove sei?

“Dove sei?” è il richiamo che il Dicastero rivolge a consacrate e consacrati. Siamo pellegrini e pellegrine di speranza quando rispondiamo al grido dei poveri e degli emarginati.

È una speranza attiva: diventa giustizia sociale e uguaglianza, restituisce dignità a chi è stato dimenticato. Anche la ricerca della pace passa da condizioni che permettano a ogni persona di vivere dignitosamente.

Guardare alla società con speranza significa riconoscere la possibilità di rifiorire e impegnarsi perché l’esclusione arretri. Per consacrate e consacrati, questo impegno si tesse nelle realtà abitate, attraverso relazioni, gesti e scelte che conducono verso chi è più lontano, fragile, assetato di amore e di attenzione.

Una mostra da conoscere e ospitare

Per accompagnare la formazione delle comunità, il Dicastero mette a disposizione “Pellegrini di Pace sulla via della Speranza”, la mostra itinerante realizzata dall’agenzia di comunicazione Mediacor.

Ventiquattro pannelli uniscono immagini, parole e testimonianze, accompagnando il visitatore tra le ferite del presente e i segni di speranza. Il percorso si sviluppa lungo tre itinerari:

  • Sorelle e fratelli tutti: la fraternità universale che abbatte muri, costruisce ponti e genera una cultura dell’incontro.

  • Laudato si’: la cura e la custodia del creato come responsabilità condivisa.

  • Dove sei?: l’ascolto del grido dei poveri, la giustizia sociale e la vicinanza alle persone emarginate.

Il video “Dove sei?” accompagna il terzo itinerario. La domanda ritorna sullo schermo in diverse lingue, mentre brevi frasi legano la speranza alla giustizia, all’uguaglianza e alla vicinanza verso chi è più fragile. È uno dei tre video disponibili su YouTube per conoscere la mostra.

Già presentata a Roma a migliaia di consacrate e consacrati, l’esposizione è ora disponibile per gli istituti di vita consacrata, le società di vita apostolica, le comunità religiose, le diocesi, le parrocchie e le altre realtà ecclesiali. Può essere ospitata come strumento di formazione, evangelizzazione e riflessione sulla fraternità universale, sulla custodia del creato e sulla giustizia sociale.

Il filmato si chiude con la domanda “Dove sei?”. Una domanda affidata alle comunità di vita consacrata e alle realtà che abitiamo.

Informazioni e prenotazioni

E-mail: info@mediacor.it
Telefono: +39 348 761 9700

 

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